Benvenuti nella DDR che non c’è più!

Una bibliografia ragionata

09.11 – 21.12.19

 


In occasione del 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, ONEROOM desidera offrire una serie di spunti di riflessione sulle conseguenze che da quell’evento scaturirono. Frammenti da un mondo in dissoluzione che si sovrappongono ai mattoni di una nuova identità da costruire. 

Qualche passo tra storia e geopolitica, filosofia e architettura, tra i muri di ieri e le barriere fisiche e mentali che continuiamo a costruire ogni giorno intorno e dentro di noi. Un invito ad aprire gli occhi sul lato che si nasconde dietro ogni confine.

Da un’idea di Ovidiu Paulescu, un percorso espositivo multimediale in forma di bibliografia ragionata che si avvale dei contributi di, tra molti altri:

Rem Koolhaas & Irma Boom – Arwed Messmer – Bertold Brecht – Bloomberg & Chanarin – Marius Constant – Joseph Beuys

Per parlare di muri oggi nelle loro accezioni fisiche e metaforiche, con contributi da ambiti che spaziano dalla letteratura, alla psicologia e alla musica con il collante della fotografia, che sia d’autore, amatoriale o d’archivio, a comporre un racconto polifonico ed articolato.

Una raccolta di prospettive e punti di vista, dall’elevato valore esperienziale, che inizierà dalle 21:30 di Sabato 9 Novembre ma a porte chiuse, visibile solo attraverso un vetro: quello della nostra vetrina o dello schermo dei dispositivi per accedere alla pagina web dell’iniziativa, così come il mondo ha partecipato a quei momenti attraverso lo schermo del televisore.

L’apertura al pubblico e l’accesso ai materiali partirà da Martedì 12 Novembre, seguendo i normali orari d’apertura di ONEROOM, dal Martedì al Sabato dalle 16 alle 19 o su appuntamento.

Saranno previsti nel corso del periodo di mostra un ciclo di conversazioni e dialoghi d’approfondimento sui singoli temi trattati, che saranno comunicati di volta in volta.

a cura di Stefano Ruffa e Ovidiu Paulescu

© Alexandra Oancea

BETWEEN WALLS AND WINDOWS. ARCHITECTURE AND IDEOLOGY

Nel 1958, gli Stati Uniti presentarono a Berlino Ovest una sala congressi, un “faro di libertà che trasmette i suoi raggi verso l’Oriente”, come definito dal suo architetto, Hugh Stubbins. Oggi l’edificio ospita la Casa delle Culture del Mondo, e l’ideologia della guerra fredda ha lasciato il posto al riavvicinamento interculturale.
Che ruolo ha avuto l’architettura in questo? In che modo gli edifici e gli stili di vita influiscono su milieus, abitudini, atteggiamenti e morale?

Questa pubblicazione è una raccolta di analisi, idee e narrazioni letterarie sulla questione se l’architettura possa influenzare le persone, incoraggiarle a perseguire la libertà e potenziarle come cittadini. Artisti, fotografi, architetti e scrittori si rivolgono alla Casa delle Culture del Mondo, creando un concetto di architettura che contrasta le tendenze globali verso l’uniformità con il fascino delle caratteristiche regionali, integrato da testi di Adalbert Stifter, Jenny Erpenbeck, Tom McCarthy, Haruki Murakami , Georges Perec e altri.

 

ELEMENTS OF ARCHITECTURE.
Rem Koolhaas, Irma Boom et al.

Tratto dall’acclamata ed esaustiva mostra di Rem Koolhaas, tenutasi in occasione della Biennale di Venezia nel 2014, questo volume costituisce uno strumento essenziale per chiunque desideri analizzare gli elementi, le componenti e i principi fondamentali che regolano le strutture architettoniche del mondo intero. Progettato da Irma Boom, il libro parte dalle ricerche della Harvard Graduate School of Design e contiene contributi di Rem Koolhaas, Stephan Trueby, Manfredo di Robilant e Jeffrey Inaba, interviste con Werner Sobek e Tony Fadell (fondatore di Nest Lab) e un saggio fotografico di Wolfgang Tillmans pubblicato in esclusiva.

 

Closed opening November 9, 9:30 p.m.
exhibition will run until December, 21


ONEROOM is open Tuesday to Saturday 4-7 p.m.

by chance or by appointment 

+39 338 72 29 120 | oneroom.books@gmail.com